L’aula magna del Liceo
artistico statale di Latina, Viale Giulio Cesare 20, ospiterà martedì 5 giugno
alle 11,00 “Arte Lavoro Economia: la formazione con il territorio”, una lezione
formativa organizzata dall’istituto in collaborazione con la Banca d’Italia, filiale di
Latina e con Confesercenti provinciale di Latina. Presiede il dirigente
scolastico del Polo artistico della provincia di Latina, Loretta Tufo;
moderatore Emanuela Macera, dottore di ricerca e docente di filosofia, funzione
strumentale offerta formativa e rapporti con il territorio. Interverranno:
Gaetano Gubitosi, direttore Banca d’Italia, filiale di Latina («Fondamenti e
problematiche dell’euro»); Sandro Galluzzo, vice direttore Banca d’Italia,
filiale di Latina («Arte ed economia: l’importanza dell’euro e sue
caratteristiche iconografiche»); Bernardino Quattrociocchi, Università degli
studi di Roma, Sapienza («Arte ed economia: il significato economico e sociale
dell’opera d’arte»); Giuseppe Fiacco, presidente Confesercenti provinciale di
Latina («Arte e lavoro: da scuola ad impresa, report dei questionari somministrati»).
Saranno esposti in mostra, come cornice all’evento, i lavori fotografici
realizzati da alcuni studenti di varie classi del liceo che hanno partecipato
al laboratorio fotografico gratuito, organizzato e promosso da esperti
dell’Osservatorio delle povertà e delle risorse della Caritas Italiana e
coordinato da Emiliano Toti. Saranno mostrate “foto slide” digitali sui temi
della povertà, dell’integrazione e dell’esclusione sociale. L’attività si
colloca all’interno della campagna europea promossa dalla Caritas denominata
“Zero Poverty” per un nuovo modo di guardare alla povertà. La lezione
formativa, che vedrà il contributo del mondo universitario con la
partecipazione del Prof. Bernardino Quattrociocchi, si pone come sintesi delle
esperienze progettuali maturate durante l’anno e come riflessione più ampia di
confronto con gli studenti sul tema della crisi dell’euro e del lavoro. In questo quadro programmatico e operativo si sono innestati i due
progetti: “Memorandum d’Intesa MIUR-Banca d’Italia”, progetto di formazione
economica e finanziaria 2011-2012, e il progetto “Da scuola ad impresa”
promosso dalla Confesercenti provinciale di Latina. Il progetto di
collaborazione promosso dal Miur – Banca d’Italia è finalizzato alla promozione
nelle scuole di una formazione economico-finanziaria da parte degli studenti. Esso
si pone l’obiettivo di apportare conoscenze finanziarie di base, al fine di
sviluppare le abilità e fornire agli studenti le competenze necessarie per la
loro applicazione concreta. Le modalità di svolgimento hanno previsto, in prima
battuta, la somministrazione di un test anonimo articolato su domande a
risposta multipla, poi lo svolgimento di un modulo formativo per tutte le
classi e, infine, la somministrazione di un secondo test anonimo, al fine di
valutare l’incremento delle conoscenze su questo ambito. Il progetto, di durata
biennale ha visto, in questa prima fase attuativa, lo svolgimento del modulo
formativo «La moneta e gli strumenti di pagamento alternativi al contante».
Sempre con le stesse classi il prossimo anno sarà svolto il modulo «La
stabilità dei prezzi». Il progetto Da scuola ad Impresa, Confesercenti
provinciale di Latina, di durata biennale, si è proposto, in prima istanza, di
ottenere uno scambio di informazioni continuamente aggiornate sui bisogni
professionali e formativi delle imprese, sulla reale spendibilità dei titoli di
studio nel mercato del lavoro, sulle prospettive di sviluppo delle professioni,
sulle competenze specifiche richieste dal sistema produttivo e dalle università.
Scuola e impresa si scambiano esperienze e agiscono sinergicamente per la
qualità della formazione e la sua adeguatezza alle rinnovate esigenze
dell’economia. L’incontro con il funzionario della Confesercenti Marco Junior
Mariani, che ha somministrato dei questionari i cui esiti saranno illustrati
proprio nell’incontro del 5 giugno, ha suscitato entusiasmo e curiosità negli
studenti, che favorevolmente hanno accolto l’iniziativa relativa al concorso
d’idee che tenderà
a valutare progetti embrionali di idee imprenditoriali e prenderà l’avvio a partire dal prossimo anno scolastico. Se interagire con l’impresa
stimola la scuola a rinnovarsi e ad aggiornare i propri percorsi formativi, il
rapporto con la scuola chiede all’impresa di sviluppare capacità d’accoglienza
dei giovani in formazione, collaborando attivamente al proficuo svolgimento
delle attività di stage e di alternanza scuola-lavoro; la sollecita a
valorizzare le competenze dei giovani, la loro naturale spinta all’innovazione
e il loro desiderio di realizzare gli obiettivi professionali più alti. Importanti
interlocutori della scuola, oltre alle istituzioni locali, a partire
dall’Amministrazione provinciale che si pone come tramite e catalizzatore della
rete dei rapporti con il territorio, sono rappresentati proprio dalla Banca
d’Italia e da Confesercenti, che grazie a quest’iniziativa hanno fornito al
Polo artistico di Latina un considerevole viatico verso il miglioramento
dell’offerta formativa per studenti, famiglie e crescita sul territorio. Altre
importanti iniziative in via di definizione saranno rese note a partire
dall’avvio del prossimo anno scolastico. La nuova organizzazione dei licei che sta
investendo le scuole secondarie superiori prevede un rapporto più forte scuola
- mondo del lavoro – università. Tutti i licei si diversificano in rapporto agli
approfondimenti specifici che rientrano all’interno di un’unica cultura liceale. Il Liceo artistico approfondisce la
cultura attraverso la componente estetica, fornendo agli studenti gli strumenti
per esprimere la propria creatività attraverso la progettualità. Il Polo artistico della provincia di Latina (sede di Latina e sede di
Priverno) nel corso del corrente anno scolastico ha sentito fortemente la
necessità di incentivare l’interazione con il mondo produttivo del territorio
come dimensione prioritaria e strategica, in linea con i cambiamenti offerti
dalla riforma di riordino dei Licei e i necessari adeguamenti alle richieste
della società.