500 persone hanno gremito ieri sera l'Auditorium Costa, a Sezze, per la prima del documentario "Sezze, terra di tesori", 8° dvd della collana "Comunicare il territorio", dopo Cisterna, Sermoneta, Cori, Roccamassima, Norma, Maenza, Roccagorga. Una serata di emozioni forti e suggestive, grazie anche alla presenza di tanto folklore, ciò che rappresenta di fatto un po' il filo conduttore di
questo progetto di marketing territoriale che punta proprio a far meglio conoscere, dentro e fuori i confini provinciali, le bellezze storiche, architettoniche, naturalistiche del "madre in Latina". Eccezionale il parterre. Tra la gente, molti sindaci ed amministratori pontini. Oltre al sindaco Andrea Campoli, padrone di casa, i sindaci di Cisterna Antonello Merolla, di Norma Sergio Mancini, di Roccagorga Carla Amici , di Bassiano Costantino Cacciotti, Presente anche l'on. Sesa Amici. Ad aprire la serata il Gruppo Folkloristico di Roccagorga Scagno da Renne, che ha reso omaggio alla comunità setina siglando il "passaggio del testimone fra i due Comuni. Un'ovazione ha accolto la presenza in sala di Mons. Renato di Veroli, amatissimo sacerdote di origini setine. Presenti in sala anche tutti i personaggi che con la troupe di "Comunicare il Territorio" hanno in qualche modo interagito in questi mesi, favorendo la realizzazione del documentario. Su tutti il prof. Luigi Zaccheo (che ha collaborato anche ai testi) e l'avv. Antonio Campoli (protagonista della suggestiva quanto commovente chiusura del documentario), ma poi anche l'attrice Lidia Tobaldi, il presidente dell'Associazione per Passione di Sezze Elio Magagnoli, il regista della Passione Piero
Formicuccia, lo scalatore Daniele Nardi. Il sindaco di Roccagorga, Carla Amici, ha definito strategica ed importante l'opera di Comunicare il Territorio, che colma non di rado vuoti istituzionali in tema di promozione del territorio. Un progetto di alta valenza culturale - gli ha fatto eco il sindaco di Sezze Andrea Campoli - dicendosi persino "commosso ed emozionato" da immagini che hanno raccontato Sezze e la sua gente in maniera mirabile e vera. Grande apprezzamento è venuto anche dal sindaco di Bassiano Costantino Cacciotti che sta ospirando in questi giorni la troupe di Amilcare Milani e Rita Calicchia per il 9° documentario della collana che sarà presentato a fine Maggio. Un lungo applauso ha infine siglato la proiezione cui ha fatto seguito l'esibizione di gruppi folk locali, le majorette, il coro gospel. La troupe di Comunicare il Territorio è presente in questo fine settimana con tre telecamere a Sezze per girare un "documentario nel documentario": Lo speciale sulla sagra del carciofo che sarà inserito tra i contenuti dello stesso "dvd". Da parte di Rita Calicchia ed Amilcare Milani, a conclusione del tradizionale scambio di doni fra sindaci, il "grazie" alla straordinaria comunità setina, per la bella accoglienza e per il calore con il quale la gente comune, soprattutto, ha accolto tutto il gruppo nei due mesi di lavorazione del documentario.
SEZZE, DVD NUMERO 8
Mitologicamente figlia di Ercole, storicamente risalente al IV secolo, Sezze è uno scrigno incommensurabile d'arte e di storia. Terra di Santi (Lidano e Carlo), letterati e poeti, già nel periodo imperiale Setia era famosa per le sue ville, la sua aria salubre, i vini apprezzati anche da Marziale e Cicerone. Giovenale ne decantava così i luoghi: "Sezze che tu sia bella nessun lo nega. Lo dice il vento stesso che circondi. La forza con cui Roma il mondo piega è pari alla bellezza che tu espandi". Capitale dei lepini in quanto a densità demografica, il paese mantiene intatto il fascino della sua storia millenaria che qui si è stratificata trasformandosi in immenso patrimonio culturale. Il documentario parte da lontano, grazie alla preziosa collaborazione ai testi della archeologa professoressa Elisabeth Bruckner che in un suggestivo itinerario interno al dvd racconta le tappe fondamentali dell'evoluzione degli insediamenti umani nel territorio setino dalla Preistoria all'Evo Moderno. Molto spazio è dedicato alle emergenze architettoniche ed artistiche, (la Cattedrale di Santa Maria, monumento nazionale, i monumenti, le tante Chiese sparse sul territorio) attraverso le quali l'antica storia setina viene ricostruita. Molto racconta l'attuale impianto urbanistico di Sezze, che è sostanzialmente quello medievale e romano, con i caratteristici vicoli da cui spuntano archi a tutto sesto e ad ogiva, grandi portali di pietra calcarea, vecchie scritte in latino che ricordano i nomi degli antichi e nobili proprietari delle case. Tra i contenuti speciali: la Passione di Cristo, che è tradizione per la quale Sezze è famosa nel mondo, la Sagra del carciofo, altre tipicità alimentari ("come si fa il celebre pane di Sezze"), i musei (l'Antiquarium, il Museo del Giocattolo, la Casa Natale di San Carlo, il Museo lepino della Civiltà Contadina.
questo progetto di marketing territoriale che punta proprio a far meglio conoscere, dentro e fuori i confini provinciali, le bellezze storiche, architettoniche, naturalistiche del "madre in Latina". Eccezionale il parterre. Tra la gente, molti sindaci ed amministratori pontini. Oltre al sindaco Andrea Campoli, padrone di casa, i sindaci di Cisterna Antonello Merolla, di Norma Sergio Mancini, di Roccagorga Carla Amici , di Bassiano Costantino Cacciotti, Presente anche l'on. Sesa Amici. Ad aprire la serata il Gruppo Folkloristico di Roccagorga Scagno da Renne, che ha reso omaggio alla comunità setina siglando il "passaggio del testimone fra i due Comuni. Un'ovazione ha accolto la presenza in sala di Mons. Renato di Veroli, amatissimo sacerdote di origini setine. Presenti in sala anche tutti i personaggi che con la troupe di "Comunicare il Territorio" hanno in qualche modo interagito in questi mesi, favorendo la realizzazione del documentario. Su tutti il prof. Luigi Zaccheo (che ha collaborato anche ai testi) e l'avv. Antonio Campoli (protagonista della suggestiva quanto commovente chiusura del documentario), ma poi anche l'attrice Lidia Tobaldi, il presidente dell'Associazione per Passione di Sezze Elio Magagnoli, il regista della Passione Piero
Formicuccia, lo scalatore Daniele Nardi. Il sindaco di Roccagorga, Carla Amici, ha definito strategica ed importante l'opera di Comunicare il Territorio, che colma non di rado vuoti istituzionali in tema di promozione del territorio. Un progetto di alta valenza culturale - gli ha fatto eco il sindaco di Sezze Andrea Campoli - dicendosi persino "commosso ed emozionato" da immagini che hanno raccontato Sezze e la sua gente in maniera mirabile e vera. Grande apprezzamento è venuto anche dal sindaco di Bassiano Costantino Cacciotti che sta ospirando in questi giorni la troupe di Amilcare Milani e Rita Calicchia per il 9° documentario della collana che sarà presentato a fine Maggio. Un lungo applauso ha infine siglato la proiezione cui ha fatto seguito l'esibizione di gruppi folk locali, le majorette, il coro gospel. La troupe di Comunicare il Territorio è presente in questo fine settimana con tre telecamere a Sezze per girare un "documentario nel documentario": Lo speciale sulla sagra del carciofo che sarà inserito tra i contenuti dello stesso "dvd". Da parte di Rita Calicchia ed Amilcare Milani, a conclusione del tradizionale scambio di doni fra sindaci, il "grazie" alla straordinaria comunità setina, per la bella accoglienza e per il calore con il quale la gente comune, soprattutto, ha accolto tutto il gruppo nei due mesi di lavorazione del documentario.
SEZZE, DVD NUMERO 8
Mitologicamente figlia di Ercole, storicamente risalente al IV secolo, Sezze è uno scrigno incommensurabile d'arte e di storia. Terra di Santi (Lidano e Carlo), letterati e poeti, già nel periodo imperiale Setia era famosa per le sue ville, la sua aria salubre, i vini apprezzati anche da Marziale e Cicerone. Giovenale ne decantava così i luoghi: "Sezze che tu sia bella nessun lo nega. Lo dice il vento stesso che circondi. La forza con cui Roma il mondo piega è pari alla bellezza che tu espandi". Capitale dei lepini in quanto a densità demografica, il paese mantiene intatto il fascino della sua storia millenaria che qui si è stratificata trasformandosi in immenso patrimonio culturale. Il documentario parte da lontano, grazie alla preziosa collaborazione ai testi della archeologa professoressa Elisabeth Bruckner che in un suggestivo itinerario interno al dvd racconta le tappe fondamentali dell'evoluzione degli insediamenti umani nel territorio setino dalla Preistoria all'Evo Moderno. Molto spazio è dedicato alle emergenze architettoniche ed artistiche, (la Cattedrale di Santa Maria, monumento nazionale, i monumenti, le tante Chiese sparse sul territorio) attraverso le quali l'antica storia setina viene ricostruita. Molto racconta l'attuale impianto urbanistico di Sezze, che è sostanzialmente quello medievale e romano, con i caratteristici vicoli da cui spuntano archi a tutto sesto e ad ogiva, grandi portali di pietra calcarea, vecchie scritte in latino che ricordano i nomi degli antichi e nobili proprietari delle case. Tra i contenuti speciali: la Passione di Cristo, che è tradizione per la quale Sezze è famosa nel mondo, la Sagra del carciofo, altre tipicità alimentari ("come si fa il celebre pane di Sezze"), i musei (l'Antiquarium, il Museo del Giocattolo, la Casa Natale di San Carlo, il Museo lepino della Civiltà Contadina.
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