E’ terminata domenica 12 febbraio
la Visita Pastorale
nella quarta comunità del Vicariato Territoriale di Aprilia. Mons. Marcello
Semeraro ha trascorso nella Parrocchia dello Spirito Santo dal 9 al 12
febbraio. I principali appuntamenti di questa tappa sono stati: l’incontro del
Vescovo con il CPP ed il CPAE avvenuto nella serata di giovedì. L’assemblea parrocchiale,
aperta a tutti i membri della comunità, tenutasi nella serata di venerdì e la S. Messa domenicale di
chiusura della Visita Pastorale. Purtroppo il maltempo e la cospicua nevicata
che ha colpito i Castelli Romani nella giornata di sabato, ha impedito al
Vescovo di raggiungere Aprilia per celebrare la giornata mondiale del Malato. Il
Quartiere Toscanini, dove sorge la parrocchia dello Spirito Santo, è una realtà
della periferia della città di Aprilia con delle peculiarità non secondarie per
orientare l’azione pastorale: un quartiere giovane, sorto di recente, che risente
tutte le condizioni di una periferia urbana. Un quartiere anonimo, abitato da
una popolazione interessata da un’altissima mobilità e dal pendolarismo, privo
di famiglie radicate nel territorio, ma giunte da diverse località italiane e
non. Nel quartiere coabitano culture e identità differenti: motivo questo di
grande ricchezza ma allo stesso tempo una sfida per l’integrazione. La
pastorale, in questo contesto, necessita pertanto di prerequisiti come l’integrazione
sociale, la sensibilizzazione ad una comune appartenenza, la costruzione di un comune tessuto sociale:
attività non strettamente pastorali ma necessarie ad ogni annuncio cristiano. In
questi anni la Parrocchia
ha elaborato un proprio piano pastorale, costituito da una meta generale per
ogni anno e dodici livelli di programmazione, offrendo al popolo di Dio un
itinerario di fede ispirato allo stile del catecumenato. Quella della Visita
Pastorale è stata l’occasione per verificare il cammino ed alcune scelte
compiute negli anni scorsi come quella della S. Messa domenicale. Il Vescovo ha
confermato la scelta di celebrare una sola Eucaristia festiva quale momento di
raccolta di tutto il popolo di Dio; non un precetto a cui adempiere ma una
festa a cui partecipare insieme. Il Vescovo e i convisitatori, specialmente
nella S. Messa di chiusura, hanno incoraggiato la Comunità dello Spirito
Santo a proseguire su questa strada. «Non dovete fare niente di nuovo – ha
spiegato nell’omelia il Pastore – ma continuare a fare in modo migliore quello
che già state facendo». Il Vescovo ha raccomandato la cura della celebrazione
domenicale, così come la massima attenzione alla pastorale famigliare,
all’oratorio, agli adolescenti e la promozione della S. Messa feriale. «La
nostra comunità – spiega Don Felipe Gil Canavaral, Parroco dello “Spirito
Santo” – ringrazia veramente il Signore per questa esperienza di grazia vissuta
in occasione della Visita Pastorale. Attraverso la presenza del Vescovo, Buon
Pastore, e dei sacerdoti convisitatori, sono stati manifesti tanti segni della
presenza del Signore e del suo Spirito. “È
Dio infatti che suscita in noi il volere e l’agire secondo i suoi benevoli
disegni (Fil 2,13)».
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